Cultura e Informazioni
Luigi Palamara Ottobre 18th, 2006
Eleonora Palamara: TU - la sua Poesia: Vincitrice del secondo premio Letterario Regionale 2001 Ines Mele
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Le chiese di Roccaforte del Greco Vunì
CHIESA DELLO SPIRITO SANTO
Edificio di gusto neoclassico, costruito nel 1930. Sulla facciata con timpano, si notano una serie si lesene, su alto basamento, dotate di capitello composito. Il portale rettangolare presenta un timpano a lunetta spezzato, sormontato da una monofora con arco tutto sesto su cui spicca lo stemma. Monofore dello stesso tipo, arricchite da timpani triangolari, si trovano anche in basso. In alto e sulle facciate laterali, invece una serie di aperture rettangolari. Sulla parte posteriore un campanile sopraelevato. L’interno, a unica navata, è decorato da una serie di colonne in marmo rosso, dotate di capitello. La parete dell’abside, su cui spicca un crocifisso, è caratterizzata da una balaustra e da tre finestre ad arco con vetri colorati.
CHIESA DI SAN ROCCO
Edificata probabilmente nel XVI secolo, ha una struttura a capanna. La facciata è semplice. L’interno a unica navata, interamente rivestito con un perlinato, custodisce le statue dedicate a San Rocco e al Cuore di Gesù. Sull’altare maggiore c’è la statua in marmo bianco, di fattura locale, della Madonna col Bambino.
CHIESA DI MARIA SS. ASSUNTA
Situata nella frazione di Ghorio, è stata completamente rifatta. Oggi si presenta con una struttura irregolare affiancata sulla sinistra da un campanile cuspidato, a base quadrangolare, illuminato da monofore dotate di arco a tutto sesto.
CHIESETTA LA TURRI (Foto panoramica)
Risale al XVIII secolo questa chiesetta, con piccolo campanile a vela, che si trova in località Torre di Ptelea, a meno di 1 Km dalla frazione Ghorio. In passato era la cappella privata della famiglia Tripepi di Bova. D’ispirazione bizantina, sorge davanti ai resti di una torre (edificio di notevoli dimensioni) che aveva funzioni di controllo sulla fiumara Amendolea
PALAZZO SGRO’
Il palazzo, a due piani, ha un portale ad arco e balconi in ferro battuto. Dei ricchi arredi interni non è rimasto più nulla.
MONUMENTO AI CADUTI
E’ stato posto a lungo la via Principale in Memoria dei Caduti delle due guerre . La scultura raffigura un fante, con Fucile caricato a morte.
Il tutto poggia su un alto piedestallo al centro di una piazzetta
RUDERI DEL MULINO SGRO’
Si trovano alla confluenza tra il valore Colella e la fiumara Amendolea.